Il progetto parte da una scelta precisa: valorizzare la matericità dei rivestimenti senza sovraccarico decorativo. Il marmo è protagonista in formato lastra, con giunti ridotti al minimo e continuità tra pavimento e parete nella zona doccia. Il mobile laccato con lavabo d'appoggio introduce un contrasto di texture: materiale solido vs. superficie levigata.
Il soffione a pioggia in oro è l'unico elemento decorativo esplicito — tutto il resto lavora per sottrazione. Le nicchie a muro, incassate nel rivestimento, eliminano la necessità di mensole e portaoggetti. Il risultato è un ambiente che si legge in un colpo d'occhio senza elementi superflui.





Partiamo da un sopralluogo tecnico gratuito a Roma.